A quanto può arrivare la sanzione dell'AI Act per la mia azienda?
L'art. 99 dell'AI Act (Regolamento (UE) 2024/1689) prevede tre fasce di sanzioni amministrative pecuniarie: per ciascuna un importo fisso oppure una percentuale del fatturato mondiale annuo dell'esercizio precedente. Per la maggior parte delle imprese vale il più alto dei due; per PMI e start-up il più basso (art. 99, par. 6). Il calcolo avviene interamente nel tuo browser: nessun dato viene trasmesso.
La sanzione qui sopra, o 99 USD di documentazione
La documentazione mancante è la violazione più economica da sanare prima di un'ispezione. Il pacchetto di conformità redige FRIA (art. 27), documentazione tecnica dell'Allegato IV, piano di alfabetizzazione IA (art. 4) e avvisi art. 50 da un solo questionario, firmati con ed25519 (documenti in inglese). Nessun ledger né codice.
Ottieni il pacchetto, 99 USDLe prove riducono la sanzione
Secondo l'art. 99, par. 7, l'autorità tiene conto, tra l'altro, del grado di cooperazione, delle misure adottate per attenuare il danno e del grado di responsabilità. Log firmati e a prova di manomissione dei tuoi agenti di IA sono il modo più rapido per dimostrarlo. Vetro Attest controfirma il tuo ledger Vetro o la tua trace OpenTelemetry GenAI con ed25519 e genera un report di evidenze per l'AI Act (report in inglese, verificabile offline). 29 USD, una tantum.
Ottieni il report controfirmato oppure verifica se il tuo sistema è ad alto rischioLe tre fasce in sintesi
- Fino a 35 milioni di euro o al 7%: pratiche vietate ai sensi dell'art. 5, applicabili dal 2 febbraio 2025.
- Fino a 15 milioni di euro o al 3%: obblighi di fornitori, deployer, rappresentanti autorizzati, importatori e distributori, oltre agli obblighi di trasparenza dell'art. 50. Per chi utilizza sistemi ad alto rischio (deployer) rientra qui anche la conservazione dei log generati automaticamente per almeno sei mesi (art. 26, par. 6).
- Fino a 7,5 milioni di euro o all'1%: informazioni inesatte o fuorvianti fornite ad autorità e organismi notificati.
In Italia la legge nazionale sull'intelligenza artificiale (L. 132/2025) designa l'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) e l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) come autorità nazionali per l'AI Act; restano ferme le competenze del Garante per la protezione dei dati personali quando il sistema tratta dati personali. Per le autorità e gli enti pubblici le regole sulle sanzioni sono stabilite da ciascuno Stato membro (art. 99, par. 8).
Strumento di orientamento, non costituisce consulenza legale. Gli importi indicati sono massimi: la sanzione effettiva dipende dai criteri dell'art. 99, par. 7. I divieti si applicano dal 2 febbraio 2025, le disposizioni sulle sanzioni dal 2 agosto 2025, le sanzioni per i fornitori di modelli GPAI dal 2 agosto 2026. Verifica se modifiche successive (ad esempio la proposta Digital Omnibus della Commissione) hanno spostato le scadenze.
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