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Quali obblighi GPAI dell'AI Act si applicano a te, e da quando?
Il capo V dell'AI Act disciplina i modelli di IA per finalità generali: ogni fornitore ha obblighi di base (art. 53), i modelli con rischio sistemico ne hanno di ulteriori (art. 55), mentre chi si limita a sviluppare sul modello di altri ha soprattutto obblighi a livello di sistema. Quattro domande, l'elenco degli obblighi con le date. Funziona interamente nel tuo browser.
Sviluppare su un modello GPAI non esaurisce i tuoi obblighi
Se utilizzi il modello nel tuo prodotto, restano a tuo carico l'alfabetizzazione in materia di IA (art. 4), le informative di trasparenza (art. 50) e, per gli usi ad alto rischio, la FRIA e la documentazione dell'allegato IV. Il pacchetto di conformità le redige tutte e quattro da un unico questionario e le firma con ed25519. Non servono ledger né codice.
Ottieni il pacchetto di conformità, 99 USDDimostra che cosa ha fatto il tuo agente con il modello
Chi sviluppa su un modello GPAI risponde del sistema: trasparenza (art. 50), log e sorveglianza umana se è ad alto rischio (artt. 12 e 26). Vetro Attest controfirma con ed25519 il tuo ledger Vetro o la tua traccia OpenTelemetry GenAI e produce un report di evidenze per l'AI Act. 49 USD, una tantum.
Ottieni il report controfirmato oppure verifica se il tuo sistema è ad alto rischioStrumento di orientamento, non costituisce consulenza legale. Gli obblighi GPAI si applicano dal 2 agosto 2025; la Commissione può infliggere sanzioni pecuniarie ai fornitori dal 2 agosto 2026 (art. 101); i modelli immessi sul mercato prima di tale data devono conformarsi entro il 2 agosto 2027 (art. 111, par. 3). L'adesione al codice di buone pratiche per i modelli GPAI è un modo riconosciuto per dimostrare la conformità (art. 56). La vigilanza sui fornitori di modelli GPAI spetta alla Commissione tramite l'ufficio per l'IA (art. 88); in Italia la L. 132/2025 designa AgID e ACN come autorità nazionali per l'IA per i sistemi che ne fanno uso.